Il Progetto Sociologico a Dubovylog

L’Infosportello e la Partecipazione

L’Infosportello è stato inaugurato a Dubovy Log il 4.3.02 alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Belarus dr. Stefano Benazzo. L’infosportello è un Ufficio relazioni con il pubblico, dotato di tutta la strumentazione necessaria, per poter rispondere ai quesiti dei residenti sui problemi della radiocontaminazione e svolgere campagna di radioprotezione. Dall’inaugurazione dell’Infosportello in poi, si sono realizzate (per la prima volta dopo l’incidente di Chernobyl) assemblee pubbliche sui temi della radioprotezione e tutto ciò ha inciso su vari aspetti della vita del villaggio dando impulso, soprattutto, all’attuazione di opuscoli informativi e di corsi specifici nella scuola del villaggio (17 anni dopo l’incidente si sono tenuti nella scuola di Dubovy Log i primi corsi di radioprotezione per i bambini del villaggio).
Per responsabilizzare il Selsoviet a prendersi cura e farsi carico dell’Infosportello è stato sottoscritto un apposito regolamento.

Le Foto dell’Infosportello

Un click sulle immagini per poterle ingrandire

Assemblea pubblica Il computer
Opuscoli informativi L’equipe

Il regolamento dell’infosportello

– In concordanza con l’ accordo di impegno stilato in data 04.03.02 e siglato da Massimo Bonfatti – coordinatore progetto Humus Legambiente Solidarietà-, Valery Evguenevich Shevchuk – vicepresidente Komchernobyl -, Valentina Leonovna Kirijenko – presidente Selsoviet Demjanki -, Viktor Serguejevich Averin – vicedirettore NII Radiologhii-
– in relazione al materiale donato (il cui elenco è allegato come parte integrante) viene redatto il seguente: REGOLAMENTO PER L’UTILIZZO DELL’INFOSPORTELLO NEL VILLAGGIO DI DUBOVY LOG, SELSOVIET DI DEMJANKI, PROVINCIA DI DOBRUSH, REGIONE DI GOMEL
1. Ambiti e Finalità
L’infosportello è una struttura operativa del villaggio di Dubovy Log. Le finalità di utilizzo sono determinate dagli obiettivi del progetto Humus e dalle tappe attuative previste. Ciò premesso l’infosportello deve contribuire alla divulgazione dei più importanti fattori di rischio nel campo della radioattività, alla creazione di modelli sociali di gestione del rischio ( individuali e collettivi), al ripristino e al mantenimento delle migliori qualità di vita. E’, parimenti, uno strumento di lavoro per tutte le fasi del progetto Humus e, più precisamente, per quelle di elaborazione e divulgazione (bollettini, mappe, esami radiometrici), per quelle di ricerca e progettazione (in campo scolastico, pedagogico, sanitario, sociale, di radioprotezione). Assolve, infine, al ruolo di banca dati per tutta la comunità.
2. Funzionamento
L’infosportello deve svolgere un ruolo di servizio non solo per la comunità del villaggio di Dubovy Log, ma per tutta quella del Selsoviet di Demjanki. In funzione di ciò deve rimanere aperto cinque giorni settimanali (fatte salve le festività), coincidenti, in linea di massima, con il periodo che va dal lunedì al venerdì. Dev’essere individuato un orario di apertura al pubblico che coincida con le fasce di maggior usufruibilità da parte dei residenti e che non sia, comunque, inferiore alle tre ore giornaliere. I periodi di ferie e malattia dell’addetto all’infosportello devono essere sostituiti.
3. Gestione operativa
– Il coordinamento italiano del progetto Humus di Legambiente Solidarietà provvederà al pagamento delle spese assicurative e correlate all’impianto di allarme, alle spese di telefonia e ad un rimborso forfetario di 500 $ USA annui per le spese generali( cancelleria ed ordinaria manutenzione)
– L’amministrazione del Selsoviet di Demjanki (in accordo con il documento siglato in data 25.03.01, riguardanti le valorizzazioni del progetto da parte dell’Amministrazione locale) si impegna a garantire, costantemente, lo spazio e il personale per l’infosportello (almeno con le modalità previste al punto due)
– In base all’accordo d’impegno del 04.03.02 vengono estese al regolamento le funzioni di vigilanza affidate a NII Radiologhii e al Selsoviet di Demjanki. Ad esse si affiancano la corretta custodia dei dati informatici ovvero la non dispersione ed alterazione. Ogni mese dovrà essere effettuato un backup dei dati su dischi che, su richiesta, dovranno essere consegnati a Legambiente Solidarietà o a Komchernobyl
– In caso di danni alle apparecchiature dell’infosportello, dovrà esserne data comunicazione (non oltre le 48 ore) a Legambiente Solidarietà e a Komchernobyl segnalandone le cause, la qualità e l’entità. Il Selsoviet di Demianki dovrà provvedere all’immediata riparazione e alla ripresa della piena operatività dell’infosportello. La parte italiana (verificata l’assenza di negligenza, imperizia, mancata custodia) potrà rifondere il danno in misura non superiore a 200 $ USA.
– L’infosportello non deve essere utilizzato come postazione pubblica telefonica.
A parte quanto previsto dal presente regolamento, TUTTE LE ATTREZZATURE DELL’INFOSPORTELLO NON POSSONO ESSERE UTILIZZATE PER FINI PERSONALI
4. Quadro delle competenze
La gestione politica dell’infosportello si pone nelle more dell’accordo di cooperazione internazionale siglato fra Legambiente Solidarietà-Italia e Komchernobyl ed è in dipendenza alle procedure conseguenti l’accreditamento e la registrazione presso il Dipartimento degli aiuti umanitari di Belarus.
Ogni variazione ed ogni acquisizione all’infosportello devono passare attraverso i suddetti soggetti.
E’ facoltà di Legambiente Solidarietà e di Komchernobyl verificare l’utilizzo appropriato della struttura e dei materiali.
E’ facoltà di Legambiente Solidarietà sospendere l’attività dell’infosportello (compreso l’eventuale ritiro delle attrezzature) se non rispondente agli ambiti e finalità individuate e, comunque, solo dopo averne dato formale comunicazione a Komchernobyl e al Selsoviet e non prima di trenta giorni dalla notifica. E’ motivo di sospensione dell’attività il sottoutilizzo della struttura.
Entro il 31 gennaio di ogni anno l’Amministrazione di Demjanki deve relazionare a Legambiente Solidarietà e a Komcherniobyl (pena la sospensione dell’attività) sul funzionamento dell’infosportello nell’anno precedente con particolare riferimento all’operatività temporale e alle attività svolte; dovrà presentare un resoconto economico ed un aggiornamento sulla banca dati.
5. Beneficiari
Beneficiari dei servizi offerti dall’infosportello sono:
– tutti gli abitanti, residenti nel villaggio di Dubovy Log e nel Selsoviet di Demjanki
– i ricercatori e i collaboratori del progetto Humus
– le autorità locali, provinciali, regionali, statali per le attività descritte nel punto uno
6. Ufficio relazioni con il pubblico
In virtù delle finalità attribuitegli, l’infosportello svolge l’importante funzione di Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP).
Attraverso l’infosportello, l’amministrazione di Demjanki e il coordinamento del progetto Humus, rappresentano una volontà di trasparenza e di relazione con i cittadini. Il fine è quello di mettere a disposizione lo sportello per il contatto diretto, per i servizi telematici e di renderlo strumento di informazione e comunicazione.
I servizi offerti(in conformità con gli ambiti e le finalità previsti al primo punto) dovranno essere i seguenti:
– informazioni sul progetto Humus
– informazioni sui partners del progetto
– comunicazioni di pubblica utilità
– consultazione di atti, documenti
– rilascio di copie
– rilascio di indirizzi
– accoglimento di proposte e reclami
– informazioni sullo stato locale di contaminazione (mappe, esami, ecc.)
– navigazione su Internet
7. Accesso ai documenti e alle informazioni
Il diritto di accesso vale per tutti i documenti, anche non conclusivi del procedimento, rientranti negli ambiti e finalità descritti nel punto uno.
Tutti i cittadini residenti sono titolari del diritto di accesso ai documenti. L’accesso ai documenti, compreso il ritiro, è gratuito.
Ogni accesso ai documenti deve risultare su apposito registro riportante le firme del titolare del diritto di accesso e del responsabile dell’accesso.
I soggetti non residenti e non ricompresi nel capitolo dei beneficiari, sono tenuti a domanda scritta per l’accesso ai documenti. Il responsabile dell’accesso, valutata la pertinenza della domanda, rilascia l’autorizzazione ed esplica il procedimento nelle forme previste dall’ordinamento amministrativo vigente in Belarus.
Responsabile dell’accesso è il presidente del Selsoviet o, per sua delega, l’impiegato dell’infosportello.
8. Cambio di sede
Il cambio di sede, parziale o totale, del materiale in uso all’infosportello può avvenire solo dopo segnalazione e previa autorizzazione da parte di Legambiente Solidarietà.
Gli eventuali costi, ad esso riferiti, sono a carico dell’Amministrazione locale.
9. Nuove acquisizioni
Nuove donazioni da parte italiana o da qualsiasi soggetto che voglia contribuire all’ampliamento o al potenziamento dell’infosportello, deve avvenire tramite elargizione attraverso Komchernobyl (in ottemperanza al punto quattro).
Nuove acquisizioni, riguardanti soprattutto strumenti informatici, devono essere finalizzate all’innalzamento del livello di apprendimento della popolazione, con particolare riferimento ai giovani.
All’uopo devono essere privilegiate come sedi di allocamento la scuola, la biblioteca, la casa della cultura.
L’accesso ai nuovi strumenti informatici deve tenere conto e stimolare la domanda formativa prevedendo una calendarizzazione in grado di garantire tutto il bisogno formativo.
10. Concessioni d’uso
– La realtà della contaminazione, la gestione sociale del rischio radioattivo sono gli ambiti che modulano, all’interno del progetto Humus, le finalità dell’infosportello. L’intento del progetto Humus, pur privilegiando questi aspetti, è quello di cercare di realizzare nel villaggio di Dubovy Log la miglior qualità di vita possibile e, pertanto, di rivolgersi a tutti gli aspetti che regolano la vita del villaggio. Uno di questi, importante, è quello economico.
L’economia del villaggio è strettamente e direttamente dipendente dall’attività produttiva del kolchoz.
A tal fine viene concessa al kolchoz “Druzhba”la facoltà di utilizzare la struttura dell’infosportello.
Tale facoltà va esercitata al di fuori degli orari d’apertura pubblici e dalle programmazioni previste per il fabbisogno formativo.
Il kolchoz deve provvedere, in sua disponibilità, al materiale di consumo e deve concorrere per il 50% al pagamento delle spese di telefonia.
Responsabile dell’utilizzo della struttura è il presidente del kolchoz o suo delegato che, edotto sul seguente regolamento, deve relazionarsi, per tutti gli aspetti operativi e di tutela del materiale, con i responsabili della vigilanza individuati al punto tre. I responsabili della vigilanza devono, altresì, vigilare sulla non manomissione dei dati e dotarsi di modalità/accordi precisi per l’accesso di terzi. Non sono invece responsabili dei dati (informatici e non) di pertinenza del kolchoz.
– deroga all’utilizzo dell’infosportello, viene concessa a tutti i residenti nel Solsoviet di Demianki per l’espletamento di alcune pratiche burocratiche ed amministrative, quali: richiesta/invio di certificati anagrafici, certificati di matrimonio/divorzio, certificati di nascita e di morte, certificati di lavoro, certificati scolastici, certificati sanitari (esami di laboratorio, cartelle cliniche), certificati per la pensione. Tali pratiche non rientrano nell’utilizzo per fini personali. Tutte le altre pratiche non sono permesse, soprattutto quelle che richiedono movimentazione di soldi (ricevute di pagamenti) o rapporti con le banche.
Per l’espletamento delle pratiche previste (non gratuite) deve essere tenuto un registro con le annotazioni delle entrate sulla base del procedimento amministrativo vigente. Tutte le entrate economiche, comprese quelle previste al punto sei per i soggetti non residenti, devono concorrere alle spese generali e di manutenzione dell’infosportello e devono essere relazionate, come previsto dal punto quattro.
11. Disposizioni transitorie e finali
– per tutto quanto non previsto dal seguente regolamento, si rimanda ad accordi successivi e/o integrativi con Legambiente Solidarietà e Komchernobyl
– il seguente regolamento entra in vigore a far data dal 15.06.02 e deve essere affisso, in maniera visibile al pubblico, nei locali dell’infosportello
– il seguente regolamento, nella sua forma attuale, decade con la fine temporale del progetto Humus nel villaggio di Dubovy Log
– al termine del progetto Humus, tutte le attrezzature acquisite all’infosportello resteranno in disponibilità ed in pieno possesso al Selsoviet di Demjanki
– il presente regolamento viene sottoscritto in cinque esemplari, in lingua italiana e russa, dai firmatari dell’accordo di impegno del 04.03.02. Le copie, in originale e con valore legale, verranno depositate presso le rispettive sedi di appartenenza dei firmatari. Una copia, anch’essa in originale, verrà depositata presso la sede dell’ambasciata d’Italia a Minsk.

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