Il Progetto Agronomico c/o L’Istituto Nii Radiologhi, Gomel

Settembre 2005: L’ANALISI DELLA SECONDA PRODUZIONE IN SERRA

La sperimentazione 2005 nella serra pilota di Gomel, è stata condotta per ottimizzare i risultati del primo anno e consolidare l’esperienza con le tecniche del fuori suolo. A differenza del primo anno, in cui gli esami di laboratorio sulla produzione agronomica sono stati indirizzati, soprattutto, a verificare il contenuto di radionuclidi (risultati decisamente inferiori ai limiti di legge e quindi pienamente nella norma), nel 2005 si è scelto di indirizzare l’attenzione verso l’ottenimento di una produzione che rispondesse, non solo a requisiti organolettici, ma principalmente a requisiti di distribuzione commerciale.
In data 27 luglio 2005, a 25°C e con una umidità del 79%, è stata condotta una prova su campioni di pomodori facenti parte di una partita di 200 kg in produzione nella serra pilota. La prova (protocollo n° 327 dell’Istituto di Radiologia di Gomel dipendente da Komchernobyl), ha riconfermato, come l’anno precedente, l’assoluta assenza di pesticidi, ed un dimezzamento del contenuto di nitrati.
Alla conclusione dei due anni di sperimentazione si può affermare che la produzione nella serra pilota di Gomel con la tecnica del fuori suolo definita dei “substrati” (idrocomputer e sacchi di torba) ha centrato gli obiettivi prefissati: la qualità della produzione sotto il profilo della riduzione della contaminazione, la presenza di buone caratteristiche organolettiche e la possibilità di inserimento della produzione nella filiera della distribuzione alimentare, rispondendo essa a tutti i requisiti normativi e legislativi in vigore.
Si è, inoltre, palesato un altro importante ed implicito valore aggiunto della sperimentazione: l’ottenimento di una corretta conduzione tecnica ed agronomica della produzione ed il buon livello professionale raggiunto dagli agronomi e dalle maestranze dell’Istituto Nii Radiologhi, che, a ragione, può ormai considerarsi centro permanente di riferimento per ulteriori sperimentazioni agronomiche”.

Un click sulle immagini per poterle ingrandire

Giugno 2005: LA PRODUZIONE NELLA SERRA PILOTA

Agosto 2004: Prima raccolta di cetrioli (20 Kg) con la tecnica del substrato, utilizzando l’idrocomputer, nella serra pilota di Gomel. Produzione prevista: superiore alle tre tonnellate.

Analisi della prima produzione in serra:
In data 17.08.2004 è stato redatto dal Centro Clinico per l’Igiene, l’Epidemiologia e la Salute Pubblica della Regione di Gomel, organo del Ministero della Sanità della Repubblica di Belarus, il certificato 35 sul campione di cetrioli provenienti dalla serra costruita dal progetto Humus presso l’Istituto Nii Radiologhi di Gomel e prodotti mediante la tecnica del substrato con l’utilizzo dell’idrocomputer. La produzione e tutta la gestione della serra (compreso l’utilizzo delle tecnologie consegnate dal progetto e la costruzione di nuovi manufatti per la tecnica del floating system) sono svolte in piena autonomia dal personale agronomico addestrato precedentemente in Italia dal Centro Interprovinciale di Sperimentazione Agroambientale “Mario Neri” di Imola sotto la supervisione del Servizio produzione vegetali della Regione Emilia Romagna.

Risultato Analisi:

CONTENUTO DI ELEMENTI TOSSICI:

  • Nitrati: 189 mg/Kg (normativa bielorussa: non > 0,500 mg/kg)
  • Radionuclidi: Cesio 137 < 2,5 Bq/kg (normativa bielorussa/RDU 99: 100 Bq/kg)
  • Pesticidi: assenti
  • Piombo: assente (normativa bielorussa: non > 0,500 mg/kg)
  • Cadmio: assente (normativa bielorussa: non > 0,030 mg/kg)
  • Arsenico: assente (normativa bielorussa: non > 0,200 mg/kg)
  • Mercurio: assente (normativa bielorussa: non > 0,020 mg/kg)

RICERCA SANITARIO/PARASSITOLOGICA: Non trovate uova di eleminti e cisti di protozoi.

CONCLUSIONI: La partita di cetrioli, coltivata nel 2004 con il sistema idrocomputer, è, sulla base degli indici delle analisi, conforme alle leggi vigenti; il contenuto di Cesio 137 non supera i limiti di legge (RDU 99).

NOTE:
Il certificato in originale in russo è visibile, cliccando qui, in formato immagine.

La legislazione comunitaria europea (Reg. CEE 2218/89) fissa i seguenti indici per la presenza di radioattività nei cetrioli:
– livello di emergenza: 1250 Bq/kg
– livello di attenzione: 63 Bq/kg (5% livello emergenza).

Luglio 2004: La sperimentazione agronomica con la tecnica dei substrati (idrocomputer) e del floating system.

Gennaio 2004: La serra “pilota”. Nelle immagini la serra predisposta per l’attuazione delle tecniche agronomiche del “substrato” e del “fuori suolo”.

Maggio-Giugno 2003: Le fasi della costruzione della serra presso il cortile dell’istituto Nii Radiologhi di Gomel.

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