ACQUA RADIOATTIVA DI FUKUSHIMA NEL PACIFICO: UNA FOLLIA!

Il 23 dicembre 2019 la sottocommissione Handling ALPS Treated Water (Advanced Liquid Processing System), istituita dal ministero dell’economia e dell’industria del Giappone (METI), aveva presentato una proposta per la gestione di oltre un milione di tonnellate di acqua radioattiva stoccata dopo il disastro nucleare di Fukushima dell’11 marzo 2011.    il 31 gennaio 2020, la sottocommissione ALPS ha suggerito al …

IL NUCLEARE PRENDE LA RINCORSA DA GRETA (e brinda con una vodka atomica).

Ritengo stupido chi cerca di sminuire l’allarme mondiale sul cambiamento climatico sollevato da Greta Thunberg, riparandosi dietro a una battuta che lascia il tempo che trova e che solleva più fastidio che ironia: Greta, perché giovane, non può essere liquidata come una Gretina. E’ chiaro che Greta è guidata ed affiancata nella sua denuncia, come lo sarebbe chiunque di noi …

IL LUPO SI TRAVESTE

IL LUPO SI TRAVESTE DA AGNELLO. Ai più è sfuggita una votazione del Consiglio Europeo del 25 settembre scorso. I governi dell’Unione Europea, tramite i loro rappresentanti permanenti nel COREPER (Comitato dei Rappresentanti Permanenti), mercoledì 25 settembre hanno approvato a maggioranza la posizione del Consiglio dell’Unione Europea sull’introduzione di un sistema di regole di classificazione (la cosiddetta “tassonomia”) delle attività e degli investimenti finanziari che …

PROGETTO UNO A UNO: UNA FAMIGLIA PER UN BAMBINO

Nei bambini della seconda generazione dopo Chernobyl si stanno sviluppando preoccupanti degenerazioni ossee con osteoporosi anche di conclamata gravità, con processi simili a quelli delle persone di età avanzata. La perdita del calcio nelle ossa è correlata all’ aumento dell’ omocisteina per danno nucleare genetico e, in secondo luogo, per fissazione dello stronzio 90 nelle ossa al posto del calcio. Più di 3.000 bambini, …

UN COPERCHIO SUL SOLE CON L’EX PREMIER GIAPPONESE NAOTO KAN

Comunicato stampa. Grazie al lavoro e all’interessamento di Mondo in Cammino l’ex primo Ministro Giapponese Naoto Kan sarà in Italia per la  presentazione in anteprima italiana del film “Il Coperchio sul sole” del regista Futoshi Satō. Ad accompagnarlo il produttore del film Tamiyoshi Tachibana. Naoto Kan presenzierà agli unici due eventi italiani previsti: il primo novembre 2019 alle ore 20,45 …

A Fukushima non c’è più spazio per l’acqua radioattiva

Dall’onda dello tsunami, tonnellate di acqua si riversarono nella centrale contaminandosi e mescolandosi all’acqua radioattiva usata per raffreddare la centrale. Con un copioso disboscamento, si fece spazio per la costruzione di oltre 1000 serbatoi che potessero contenere la grande quantità di acqua contaminata. Ma ora questo spazio si sta esaurendo Nel 2011 la centrale nucleare di Fukushima fu colpita da un forte …

L’Artico minacciato da una centrale nucleare galleggiante

Gli scettici la chiamano “Chernobyl galleggiante”, una centrale nucleare galleggiante per dare energia elettrica alle piattaforme petrolifere. Una grande minaccia per l’intero ecosistema artico. Non bastava l’incidente nucleare avvenuto la settimana scorsa in una base militare russa, a minacciare l’Artico serviva anche una centrale nucleare galleggiante. Si chiama Akademik Lomonosov, è un impianto nucleare galleggiante realizzato dai russi. La centrale è composta da 2 reattori …

Incidente di Njonoska: il più grave in Russia dopo Chernobyl. L’esplosione rilevata dalle stazioni di monitoraggio della Norvegia.

PREMESSA: – Il titolo non è assolutamente sensazionalistico o irragionevolemnte allarmistico: “Incidente di Njonoska: il più grave in Russia dopo Chernobyl. L’esplosione rilevata dalle stazioni di monitoraggio della Norvegia”. Il titolo si riferisce all’esplosione, come viene subito esplicitato dal riferimento alle stazioni di monitoraggio in Norvegia. L’esplosione non va confusa con il rilascio di radionuclidi: infatti l’esplosione atomica (la seconda, …

MAYAK: SCOPERTA LA FONTE DELLA FUGA DEL RUTENIO106 NEL 2017 (e c’entra l’Italia!)

Si sa di più sull’origine della fuga radioattiva di rutenio-106, che ha contaminato l’Europa a bassi livelli nel settembre 2017. Se la Russia avesse infine riconosciuto la propria responsabilità, si saprebbe ora come tale evento può succedere. Secondo il lavoro dello scienziato George Steinhauser e del suo team dell’Università di Leibniz Hannover, l’incidente è avvenuto nell’impianto di ritrattamento del combustibile …