BIELORUSSIA: IL DOPPIO RISCHIO NUCLEARE

L’Ispettorato Statale per la Sicurezza Nazionale lituano (VATESI) ha pubblicato sul proprio sito il recente rapporto che l’AIEA (Agenzia Internazionale Energia Atomica) ha reso in seguito alla missione di Fase 3 della Revisione dell’Infrastruttura Nucleare Integrata (INIR) svoltasi dal 24 febbraio al 4 marzo 2020 nella Repubblica di Bielorussia. Il rapporto contiene 7 raccomandazioni e 6 suggerimenti. L’AIEA, dopo aver …

LA BANALIZZAZIONE DELLA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA IN ITALIA

La nuova mappa della contaminazione in Europa rileva quanto da anni sta denunciando Mondo in cammino: ovvero persiste la presenza dei radionuclidi di Chernobyl e del Plutonio derivante degli esperimenti nucleari (per Fukushima aspettiamo…), soprattutto nel Nord Italia e, in particolare, sull’arco alpino o laddove ci siano sommità (vedi Gran Sasso). I risultati della nuova mappa della contaminazione in Europa, …

NJONOKSA, LA NUOVA GUERRA FREDDA E IL RISCHIO NUCLEARE

 Vi ricordate gli avvenimenti di Njonoksa o Njonoska a seconda delle fonti?   Giovedì 8 agosto 2019 alle ore 7,59 in una base militare russa, a Njonoksa, nella regione di Arkhangelsk nel nord della Russia, sulle coste del Mar Bianco, durante un test riguardante il missile da crociera senza testata nucleare, ma dotato di un piccolo reattore nucleare, avveniva un’esplosione (scoppio del …

UNA NUOVA NUBE RADIOATTIVA DALLA RUSSIA.

A undici mesi dall’incidente di Njonoska (esplosione di un missile nucleare con fuga radioattiva) una nuova fuga si è generata nell’ultimo mese nelle regioni nord occidentali della Russia. Le autorità di sicurezza nucleare della Finlandia, Norvegia e Svezia e l’Organizzazione globale del trattato sul divieto dei test nucleari (CTBTO), che sovrintende a una rete di centinaia di stazioni di monitoraggio, …

34.mo anniversario di Chernobyl: incidente alla centrale di Rivne e rischi di nuove Chernobyl in Ucraina

A distanza di circa 15 giorni, un secondo incidente è avvenuto nella sera del 29 aprile 2020 alla centrale ucraina di Rivne, nella città di Kuznetsovsk. A causa del malfunzionamento di un trasformatore si è avuto un blocco d’urgenza dell’unità 3 da 1000 MW ed è scoppiato un incendio, durato oltre un’ora. Secondo le autorità non ci sarebbe stata nessuna …

26.04: la clip di Noize MC. Intervista al regista Alexei Terekhov.

“26.04” come ha scritto il musicista Ivan Alekseev, noto come Noize MC, “è una canzone dedicata a tutte le persone che sacrificano la propria vita e salute per la salvezza degli altri”. Il regista Alexei Terekhov ha girato la clip per il brano musicale ed ha rilasciato un’intervista, apparsa online, a Rodina. Di seguito , estratti dell’intervista. In calce il …

CHERNOBYL: UN 34.mo ANNIVERSARIO TRISTE E PREOCCUPANTE.

foto Pierpaolo Mittica A una ventina di giorni dai primi incendi, continuano a svilupparsi nuovi focolai nelle zona di esclusione. Il fuoco si è diffuso dall’erba secca alle torbiere. Victoria Ruban, a capo del servizio stampa del Dipartimento per il Servizio delle Situazioni d’Emergenza dell’Ucraina ha riferito, il 22 aprile 2020, che non ci sono più fuochi aperti, però hanno …

LA MISTIFICAZIONE DELLA “RADIOATTIVITÀ NELLA NORMA”.

Come di solito succede, quando ci sono incidenti  come quello degli incendi nella zona di esclusione di Chernobyl e/o durante le “fisiologiche” fughe di radioattività dalle centrali nucleari, i rapporti delle autorità parlano generalmente di “radioattività nella norma” o di aumenti non significativi nei “limiti di norma”. Non voglio fare il polemico e avanzare dubbi sui risultati pubblicizzati, anche se …

Aprile 2020: la nube sviluppata dagli “incendi di Chernobyl”

Le stime della distribuzione della concentrazione integrata in aria per i giorni dal 4 al 6 aprile 2020

Nell’animazione riportata in calce si vede la propagazione della nube sviluppatasi dagli incendi che hanno coinvolto la zona di esclusione di Chernobyl dal 04 al 15 aprile 2020. La nube contiene elementi radioattivi (fra cui cesio 137 e Stronzio 90, isotopi attivi) e, cosa di cui poco si parla, black carbon (nero di carbonio). Tutti questi elementi precipiteranno al suolo …

“Un numero enorme di bielorussi sta morendo di cancro, devono essere salvati, ma prima di tutto bisogna far fronte al coronavirus”. Il professor Yuri Bandazhevsky su Chernobyl e la pandemia

Perché la salute della seconda generazione dei bambini di Chernobyl è peggiore di quella dei loro genitori e cosa fare durante il coronavirus – ce lo racconta afferma il famoso professore Yuri Bandazhevsky. Yuri Ivanovich Bandazhevsky vive in Ucraina da molti anni , dove conduce ricerche sui territori contaminati e segue le persone. Ciò che pensa dell’incidente di Chernobyl a 34 anni dall’esplosione, perché la salute …