Gli stati coinvolti dall’incidente di Chernobyl

FEDERAZIONE RUSSA:
Indagine condotta c/o strutture socio-sanitarie, scolastiche a Novozybkov (Reg. Briansk) e villaggi circostanti
Associazione “Mai più Cernobyl” – Limbiate (MI) per i progetti di Legambiente Solidarietà – Luglio 2002


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Reg.Briansk e Novozybkov
L’associazione “MAI PIÙ CERNOBYL” onlus, Comitato di Legambiente Solidarietà di Limbiate, nell’ambito delle attività del circolo Legambiente “La Brughiera” di Limbiate si occupa dal 1995 dell’ospitalità terapeutica di bambini provenienti dalle aree contaminate dal disastro nucleare di Сernobyl, avvenuto con l’esplosione del reattore n. 4 della centrale il 26 aprile del 1986.
Agli inizi del 2001, dopo ben 6 anni di attività , si manifesta all’interno dell’Associazione il desiderio di un’esperienza finalizzata ad ampliare il rapporto con le aree contaminate. E’ cosi che nasce l’idea di un viaggio che voleva essere, però, slegato da logiche esclusivamente emozionali, ma motivato invece da obiettivi progettuali.
Il progetto “HELP RUSSIA” prende origine quindi da questo, e nel tempo trova il suo sviluppo, si modella, si adatta , ed ancora si adatterà e si modellerà fino alla sua realizzazione.
Nel Luglio 2001 una delegazione a bordo di 3 camper, visita in 12 giorni alcuni territori di Bielorussia e di Russia, conducendo in loco alcuni aiuti umanitari (farmaci, materiale didattico, capi di abbigliamento) che vengono consegnati al villaggio di Zakoziel (Prov. di Droghicin), toccando anche i siti coinvolti dal progetto “HUMUS”.
Durante tale viaggio, a Novozybkov incontriamo i rappresentanti delle varie istituzioni (Sindaco, Direttore Sanitario, Direttore Didattico, Direttore della fabbrica di macchine utensili per la lavorazione del legno) e, con la presenza di un giornalista de “Il Nuovo TG” , viene prodotto un dossier messo in rete su internet e successivamente il reportage “I dimenticati di Cernobyl” (da noi pesantemente criticato) che è stato trasmesso il 27 aprile 2002 in diffusione nazionale sulla “La7”.
Nel Dicembre 2001, in occasione dell’assemblea di Legambiente Solidarietà svoltasi a Grosseto, il Coordinamento Nazionale, nelle persone del suo Presidente Angelo Gentili e della Coordinatrice del Nord Italia, Paola Conti, hanno affidato alla nostra Associazione il compito di sondare la necessità e la fattibilità di un intervento, indirizzato ai territori della Russia.
Dopo alcuni mesi di grosso impegno, finalizzato alla costruzione di strumenti di lavoro efficaci, ed alla formazione di una delegazione tecnicamente ed umanamente idonea, nel Luglio del 2002 siamo tornati, viaggiando in treno questa volta, nelle aree contaminate e per circa 8 giorni abbiamo lavorato intensamente nella città e nella provincia di Novozybkov.

Le sezioni dell’indagine:

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Intro 400Kb.
INTRODUZIONE
La scelta di una cooperazione in Russia, rispetto alle altre 2 republiche dell’ex. Unione Sovietica colpite dal fall-out radioattivo, Ucraina e Bielorussia, non è casuale. [SEGUE]

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P1 132Kb.
PARTE 1 – AREA SANITARIA
Il lavoro di rilevazione è stato effettuato recandosi in tutte le strutture sanitarie cittadine e nei punti medici di alcuni villaggi della provincia di Novozybkov, dove sono state effettuate interviste ai medici responsabili e raccolto informazioni generali [SEGUE]

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P2 269Kb.
PARTE 2 – AREA SCOLASTICA
Delle seguenti 13 schede di rilevazione, ognuna relativa ad una scuola, nove sono state compilate da noi personalmente in sede di sopralluogo, intervistando i direttori didattici ed il personale scolastico [SEGUE]

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P3 226Kb.
PARTE 3 – AREA DEL SOCIALE
L’indagine conoscitiva realizzata nella città di Novozybkov e dei villaggi circostanti ha permesso la costruzione della mappatura dei servizi, degli enti e delle strutture esistenti. [SEGUE]

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P4 212Kb.
PARTE 4 – I VILLAGGI DELLA PROVINCIA DI NOVOZYBKOV
L’analisi analitica in schede [SEGUE]

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