MONDO IN CAMMINO - AREA NEWS
24 Nov 14, 04:33:48 *
Benvenuto! Accedi o registrati.

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
 
   Indice   Aiuto Ricerca Accedi Registrati  
Pagine: 1 ... 5 6 [7] 8
  Stampa  
Autore Discussione: SPECIALE: IL PROGETTO NUCLEARE BIELORUSSO [Aggiornamenti]  (Letto 65783 volte)
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #90 inserito:: 26 Mag 10, 08:02:40 »

ULTIMI AGGIORNAMENTI: A PAGINA 8 DI QUESTO SPECIALE

Nell’Ovest della Belarus, costruzione delle infrastrutture per la centrale nucleare
Traduzione di Progetto Humus da http://en.belapan.com


CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO DA BELAPAN.COM


Anche se il governo deve ancora garantire i finanziamenti per la costruzione del primo impianto atomico bielorusso, nella regione di Grodno, sono in pieno svolgimento le opere di realizzazione di infrastrutture.
Alla periferia di Astravets sono già stati realizzati due edifici che ospiteranno gli appartamenti del personale della futura centrale nucleare. Grazie al progetto, la città è destinata ad espandersi.
Alcune famiglie si sono già trasferite in uno dei complessi.
« Ultima modifica: 23 Ott 10, 09:00:32 da Administrator » Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #91 inserito:: 26 Mag 10, 08:29:22 »

Varsavia: Consultazioni a porte chiuse sulla centrale nucleare bielorussa
Traduzione di ProgettoHumus da http://www.belradio.fm



Si sono svolte ieri a Varsavia le audizioni “transfrontaliere” sul tema della costruzione di una centrala atomica nella provincia occidentale bielorussa di Astravets.

La parte bielorussia ha dovuto rispondere a tutte le domande inerenti la sicurezza dei futuri reattori.
Le consultazioni sono poi continuate per tutta la serata ed hanno previsto alcuni dibattiti tra i rappresentanti dei ministeri delle due nazioni.

L’incontro è avvenuto a porte chiuse, quindi i rappresentanti di associazioni ed il pubblico non sono stati invitati a partecipare.

Erano presenti i funzionari del Ministero delle Risorse Naturali, agenzie governative e gli investitori bielorussi. La parte polacca comprendeva i rappresentanti di enti locali, specialisti in materia di tutela ambientale e funzionari dell’agenzia nazionale per l’energia atomica.

Gli incontri si devono attenere alle convenzioni internazionali in materia di “impatto ambientale in un contesto transfrontaliero”.
Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #92 inserito:: 28 Mag 10, 12:26:09 »

La strada verso il sito di costruzione della centrale atomica nella regione di Grodno.
Traduzione di Progetto Humus da Belapan.com


>>>GUARDA IL VIDEO DA BELAPAN.COM


Una nuova strada che collegherà ciò che è destinato a diventare il primo impianto atomico bielorusso ad Astravets, regione di Grodno, e l’autostrada Polatsk-Vilnius è in fase di costruzione nel parte occidentale del paese.

Lavori di scavo intensivo, cantieri e case mobili per gli operai sono stati posizionati dove una volta vi era l’erba dei campi.
Sono in corso anche le attività per collegare il luogo alle rete elettrica e la perforazione di pozzi artesiani.

La segnaletica sul sito dice che i preparativi per la costruzione della centrale atomica si completeranno entro il dicembre 2011.
Gli esperti stimano che la costruzione delle infrastrutture per la costruzione della centrale atomica rappresentano fino al 15% del costo complessivo del progetto.
Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #93 inserito:: 28 Mag 10, 13:58:52 »

Le infrastrutture industriali nel distretto di Astravets per la costruzione della centrale atomica
Traduzione di Progetto Humus da http://en.belapan.com


>>>GUARDA IL VIDEO DA BELAPAN.COM


Nella provincia di Astravets, nei pressi della linea ferroviaria Minsk-Vilnius, sono in costruzione impianti industriali come parte dei preparativi per la realizzazione del futuro impianto atomico.

Le infrastrutture di sotegno comprendono impianti di miscelazione e produzione di cemento, strutture per la lavorazione del legno, officine per la manutenzione di macchinari, vendita di materiali da costruzione e distributori di benzina.

Saranno realizzate 30 di queste attività.

La costruzione del collegamento ferroviario con il luogo di costruzione della centrale costerà 200 miliardi di rubli e sarà lungo 25 chilometri.
Quest’anno i fondi di bilancio stanziati per preparare tutte le attività sono pari a 320 miliardi di rubli (86 milioni di Euro).
« Ultima modifica: 28 Mag 10, 14:33:29 da Administrator » Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #94 inserito:: 28 Mag 10, 15:32:50 »

Equipe governativa nelle zone colpite da Chernobyl per promuovere il progetto atomico
Traduzione di ProgettoHumus da http://www.naviny.by

Un team di esperti governativi è partito per un tour nelle zone della regione di Gomel, maggiormente colpite dal disastro di Chernobyl, per spiegare ai residenti locali il perchè le autorità vogliono costruire una centrale atomica nel paese.

Lo scorso martedì i funzionari hanno incontrato gli studenti di 6 istituti di istruzione superiore con sede nella città, per porterli informare sul progetto.

Secondo le loro parole, il futuro impianto atomico sarebbe “assolutamente sicuro”.
Il team comprendeva rappresentanti della direzione generale del progetto nucleare e del Centro Nazionale di Medicina ed Ecologia umana. Sono state mostrate tabelle sul consumo di energia del paese, sulla selezione del sito e sugli investitori stranieri.

“La centrale rafforzerà la sicurezza energetica della Belarus, ridurrà i costi della sua produzione, diversificherà le fonti e ridurrà le emissioni di gas serra”, ha detto il vice direttore del progetto, Vladimir Horyn.
« Ultima modifica: 10 Giu 10, 14:45:01 da massimo » Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #95 inserito:: 10 Giu 10, 14:08:24 »

L’Austria entra a far parte delle nazioni indignate dal progetto nucleare bielorusso
Traduzione di Progetto Humus da http://www.bellona.org



La Belarus sembra che stia trovando sempre più difficoltà a “vendere” i propri piani energetici nucleari alle nazioni europee, vicine e lontane.
Questa volta il desiderio di Minsk, per la costruzione di una centrale atomica vicino al confine lituano, è stato contrastato dalla vigorosa opposizione austriaca. Qui, i rappresentanti delle NGO e le autorità federali hanno espresso una forte disapprovazione agli intenti bielorussi, nel corso di un’audizione a Vienna a metà maggio.


Di Andrei Ozharovky

Incontri simili a quello che ha avuto luogo a Vienna sono stati in precedenza organizzati nella capitale lituana e quella ucraina.
Fin da quando è stato sollevato il tema della costruzione di una centrale nucleare, secondo un controverso progetto russo, la Belarus ha avuto sempre più fatica a convincere i suoi vicini di non aver nulla da temere dal futuro impianto. Per la sua collocazione, la Belarus ha scelto la provincia di Ostrovets, nella regione di Grodno, a soli 23 chilometri dalla frontiera con la Lituania; questa ha già reso noto a Minsk la sua posizione a livello statale: “No, grazie!”.

Ora l’Austria, che non confina nemmeno con la Belarus, si unisce alle nazioni contrarie al progetto. L’audizione di Vienna somigliava a tutte quelle precedenti, dove l’opera di convincimento della parte bielorussa è stata completamente schiacciata. L’unica differenza è nello stile: a Vienna, a differenza di Vilnius e Kiev, dove centinaia di membri del pubblico erano presenti, c’erano circa 40 persone che hanno partecipato ad un vero e proprio “evento da camera”. Poi, la maggior parte di partecipanti all’udienza austriaca erano esperti nucleari, professionisti del settore, mentre il pubblico lituano e ucraino proveniva da tutti i ceti sociali.
Inolte, a Vienna, hanno preso parte anche i rappresentanti dei Bundesländer, o province federali. Ma ancora una volta, la risposta è stata un grande e forte “No” ai piani bielorussi.

La Belarus presenta poche ed inammissibili garanzie di sicurezza.
Proprio alla fine, riassumento l’udienza, Gerhard Loidl, del servizio superiore del Bundsland austriaco, ha dichiarato: “Le informazioni fornite nell’incontro da parte della delegazione bielorussa sono state povere. Non è stato dimostrato che il progetto NPP-2006 possa essere classificato nella generazione 3+.
Non viene pienamente analizzato l’impatto ambientale. Non c’è chiarezza per quanto riguarda i temi della gestione dei rifiuti e lo stoccaggio di combustibile nucleare esausto. Non è chiaro cosa accadrà nel caso di un incidente aereo e non c'è chiarezza per quanto riguarda gli scenari di possibili gravi incidenti. La nostra conclusione è la seguente: Il progetto non è pronto. Chediamo il fermo della sua attuazione”, ha detto Loidl.
Tutti i partecipanti austriaci intervenuti in udienza hanno contestato all’unanimità il progetto della centrale nucleare.


Circa il 3% del fallout radioattivo della centrale nucleare di Chernobyl ha colpito il territorio austriaco

NGO austriache con la centrale nucleare bielorussa
Nell’audizione di Vienna erano presenti diversi rappresentanti della società civile austriaca.
Maria Urban, dell’organizzazione “Piattaforma anti-nucleare” di Vienna, è intervenuta dicendo: “La nostra organizzazione si schiera contro la costruzione della vostra centrale nucleare. Il 93% degli austriaci sono contro l’energia atomica. Siamo contro tutte le centrali atomiche che ci circondando, Mochovce in Slovacchia, Temelin nella Repubblica Ceca, e tutte le altre!”.
Altri partecipanti hanno appoggiato la posizione della Urban.
“La mia organizzazione ed io personalmente siamo contro il progetto”, ha detto Clemens Oekeobuero di Konrad.
Jurrien Westerhof di “Greenpeace Austria ed Europa centrale”, ha detto: “State facendo un grosso errore strategico, decidendo di costruire centrali atomiche. Sembra che non abbiate tutte le informazioni adeguate. Una centrale nucleare è costosa, significa dei rischi e poi il problema dei rifiuti, che non è ancora risolto”.

Il rifiuto di appoggiare il piano bielorusso è stato unanime. Nelle cinque ore di incontro i partecipanti si sono focalizzati sui principali problemi trovati nel progetto di Ostrevets. Tra le loro preoccupazioni anche il fatto che l’Austria non si trova così lontano da permettersi di non interessarsi della sicurezza del sito e la poca credibilità delle stime dei bielorussi per quanto riguarda le conseguenze di un possibile incidente lieve o grave che sia.
[...CONTINUA DAL SITO BELLONA.ORG]
« Ultima modifica: 10 Giu 10, 16:55:43 da massimo » Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #96 inserito:: 29 Giu 10, 11:41:16 »

Minsk invita la Cina a costruire la centrale nucleare
Traduzione di ProgettoHumus da http://www.euroradio.fm

Minsk conta sulla partecipazione di società cinesi nella costruzione di una centrale atomica in Belarus. Lo hanno dichiarato il presidente della Commissione di Controllo di Stato e copresidente della commissione bielorusso-cinese di cooperazione commerciale ed economica, Zyanon Lomats.

“La costruzione di un impianto atomico richiede i più elevati standard internazionali di sicurezza. Lo scambio di esperienze nel campo dei programmi nucleari pacifici e di una possibile partecipazione di società cinesi, in questo progetto, sono le priorità per il futuro… almeno speriamo in questo”, ha detto Lomats in un incontro con il vice ministro del commercio cinese, Gao Khucheng.
Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #97 inserito:: 01 Lug 10, 07:45:57 »

L’accordo per la costruzione della central nucleare bielorussa, con la Russia, potrebbe essere firmato il mese prossimo.
Traduzione di ProgettoHumus da http://www.naviny.by

L’accordo per la costruzione della centrale atomica bielorussa e la formazione del suo personale, potrebbero essere firmati il mese prossimo. Lo ha dichiarato il vice premier Semashko, in una riunione dell’Assemblea Nazionale.

“Siamo attualmente nella fase dei colloqui e vicini alla firma degli accordi sulla formazione del personale e sulla costruzione degli impianti. Spero che sia possibile firmarli entro luglio. I lavoratori dovrebbero iniziare le attività di costruzione della centrale prima del luglio 2011”, dice Semashko.

Il funzionario di governo ha poi sottolineato che il primo ministro Vladimir Putin ha promesso di estendere un credito al governo bielorusso per finanziare la costruzione che sarà realizzata da una società russa. “Questo progetto è reciprocamente vantaggioso”, ha detto.
Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #98 inserito:: 05 Ago 10, 14:05:28 »

Kommersant: Crolla il progetto di costruzione della centrale nucleare bielorussa
Traduzione di ProgettoHumus da http://www.charter97.org



Un nuovo conflitto sta nascendo nelle relazioni tra Russia e Belarus.
Minsk ha ufficialmente rifiutato di creare una joint venture con la società russa Inter RAO per la vendita di energia elettrica del futuro impianto atomico bielorusso. Come risultato, secondo il giornale russo “Kommersant”, la firma dell’accordo intergovernativo sulla costruzione della centrale e l’avvio della realizzazione del progetto è rinviata a data da definirsi.
Nella giornata di ieri, il vice premier bielorusso Vladimir Semashko ha dichiarato che il paese si rifiuta di fondare una joint venture con la Russia sottolineando che comunque la firma dell’accordo governativo sarebbe vicina.

Ma la creazione di una joint per le vendite congiunte è stata offerta dalla Russia come una condizione obbligatoria per l’adempimento dei contratti. La società avrebbe dovuto occuparsi delle forniture energetiche in Belarus e per la loro esportazione, in particolare verso la Lituania, dove la centrale di Ignalina ha cessato la sua attività nel 2010.
La parte russa  ha offerto, come contraente, la società statale Inter RAO EUS, il cui consiglio di amministrazione è guidato dal vice primo ministro Igor Sechin.
Ieri Rosatom (Atomstroyexport, è la filiale della società nucleare statale russa, scelta per costruire l’impianto atomico bielorusso) non ha commentato le dichiarazioni di Shemashko. Inter RAO si è detta sorpresa del rifiuto ricevuto da Minsk. Un rappresentante della compagnia ha dichiarato che fino a poco tempo fa la Belarus era concorde con la creazione della joint venture, e le ragioni del cambiamento di posizione non sono a lui note.
“Ma ora…”, aggiunge Kommersant, “…è l’intero schema degli accordi a cambiare”. Inter RAO è pronta per nuovi colloqui, ma è difficile dare un termine alla possibile firma dell’accordo intergovernativo.

Neanche Rosatom non accenna alla data per la chiusura del contratto. “I colloqui sul nucleare in Bielorussia stanno procedendo in maniera complicata”, ha confermato un portavoce del primo ministro russo, Dmitry Peskov, rifiutando di entrare nei dettagli.
A marzo la joint venture bielorusso-russa è stata prevista come meccanismo di restituzione del prestito che Mosca prevede di concedere a Minsk per la costruzione della centrale nucleare. La somma richiesta, secondo fonti non ufficiali, varia da 5 miliardi (per la costruzione dell’impianto) a 9 Miliardi di Euro (calcolando anche i costi di costruzione di infrastrutture e alloggi).
Ma ora due fonti ben informate del “Kommersant” dicono che la joint venture è necessaria ad Inter RAO per i nuovi mercati di Belarus e paesi baltici.

Recentemente i rapporti fra i due paesi si sono aggravati. Dopo la “guerra del gas” del giugno scorso, Russia e Belarus hanno uniziato una “guerra mediatica”. Il mese scorso il canale russo NTV ha diffuso “Godbatka” e “Godbatka-2”, un film documentario in cui Lukashenko viene accusato di omicidi di politici e di un giornalista in Bielorussia. E da inizio settimana la situazione è peggiorata quando il presidente russo Dmitry Medvedev, nel corso di una riunione con i giornalisti a Sochi, ha detto apertamente che il presidente Lukashenko non ha mantenuto la sua promessa di riconoscere l’indipendenza di Abkhazia ed Ossezia del Sud.
« Ultima modifica: 05 Ago 10, 15:08:33 da Administrator » Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #99 inserito:: 16 Ago 10, 14:41:11 »

La Lituania continua ad opporsi al progetto nucleare bielorusso
Traduzione di ProgettoHumus da http://www.naviny.by

Le autorità lituane continuano ad opporsi al progetto di costruzione di una centrale nucleare in Bielorussia, proprio vicino al confine con il paese.

La Lituania propone di tenere alcune incontri per discutere del progetto nucleare bielorusso e sul suo impatto ambientale.
“La Belarus è convinta che non siano necessari ulteriori incontri. Abbiamo rispettato tutti gli standard internazionali”, dice Alyaksandr Andreyew, direttore del dipartimento presso il Ministero per la protezione ambientale bielorusso.
“Il dialogo fra i due paesi continua. Abbiamo risposto ad alcune delle loro domande e credo non abbiano motivo per incolparci di violazioni o infrazioni”, ha detto.
La Lituania, secondo Andreyew, starebbe utilizzando due pesi e due misure sulla questione nucleare. La centrale atomica di Ignalina che è stata chiusa nel dicembre 2009 come parte dell’accordo di adesione all’UE, dovrebbe essere sostituito da un nuovo impianto che verrà realizzato a 2.3 Km dal confine tra i due paesi, mentre l’impianto bielorusso è progettato per essere costruito a circa 30 chilometri di distanza da esso.

Andreyew ha riconosciuto che gli ambientalisti austriaci, lituani ed Ucraini sono avversi al progetto atomico bielorusso. “Ma questi hanno il diritto di critica. L’opinione pubblica si oppone a tante cose, ma non ha argomenti validi. Le persone sono solo critiche nei confronti dell’energia nucleare. Il mondo intero sta sviluppando questa industria, perché la Belarus non dovrebbe seguire questo cammino?”, ha detto.

Quest’anno il governo bielorusso ha dato il via ad una serie di consultazioni per valutare l’impatto ambientale della futura centrale atomica, con tutti i paesi confinanti, tenendo audizioni pubbliche in questi stati.

A metà luglio, il Primo Ministro lituano, Andrius Kabilius ha espresso la speranza che Minsk abbandoni i suoi piani di costruzione della centrale vicino alla frontiera con il suo paese.
La sua proposta sarebbe quella di adottare un cambiamento di idea sulla questione, incentivando comunque la cooperazione di Vilnius-Minsk nel campo dell’energia atomica.

Gli esperti dicono che la costruzione della centrale nucleare vicino al confine lituano potrebbe deteriorare le relazioni tra i due paesi. La Lituania sarebbe uno dei pochi paesi dell’UE che contribuiscono a promuove gli interessi bielorussi nel blocco europeo.
Vilnius potrebbe anche fare marcia indietro sul precedente accordo per consentire alla Belarus di utilizzare il porto di Klapeida per il trasporto del petrolio venezuelano e di costruire un terminale di gas naturale liquefatto sul Mar Baltico.
Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #100 inserito:: 17 Ago 10, 14:17:11 »

La centrale atomica bielorussa sarà costruita da Francia o Cina?
Traduzione di ProgettoHumus da http://www.charter97.org

Se non sarà la Russia a costruire la centrale atomica bielorussa, le autorità cercheranno di negoziare con altri investitori. Nel breve periodo la Belarus è determinata a trovare un nuovo partner per la realizzazione del suo impianto nucleare. Lo ha dichiarato il presidente Alexander Lukashenko nel corso di un viaggio nella regione di Minsk.
Lukashenko ammette che ci sono problemi di accordi con la parte russa, le cui firme sono per l’ennesima volta sospese.

“Noi non trascuriamo gli altri investitori. A breve potremo stabilire, chi costruirà qui la centrale nucleare. La Belarus ha già ricevuto proposte in merito”, ha aggiunto il presidente.
La parte bielorussa avrebbe già contatto nuovi collaboratori, ma aveva già preso una decisione in favore di quelli russi: “Abbiamo agito nel presupposto di ciò che avevamo promesso. Si sono sempre proposti con insistenza. Poi, evidentemente sotto alcune pressioni, si stanno muovendo in un altro modo. Ci hanno suggerito di istituire una società mista, che più avanti avrebbe potuto vendere energia elettrica in Occidente. Inoltre ci stiamo anche accingendo a restituire il credito che è stato da loro elargito per la realizzazione del progetto”, ha detto Lukashenko.

A questo proposito il presidente ha sottolineato che i tempi di realizzazione del progetto nucleare si allungheranno.
Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #101 inserito:: 19 Ago 10, 11:44:09 »

Attivisti delle zone del Mar Baltico raccolgono firme per una petizione contro il progetto nucleare bielorusso
Traduzione di ProgettoHumus da http://www.naviny.by

Gli ambientalisti della regione baltica hanno lanciato una campagna di raccolta firme contro il progetto delle autorità bielorusse “di costruzione di una centrale atomica nella provincia di Astravets, vicino al confine lituano".

La lettera aperta di protesta è stata redatta ed approvata in un meeting che si è svolto a Stoccolma dal 10 al 12 agosto, a cui hanno partecipato l’autorità svedese per il controllo delle radiazioni, il gruppo antinucleare svedese FMKK, il gruppo bielorusso “Scienziati per una Belarus libera dal nucleare” ed altre organizzazioni.   
Nella petizione, gli attivisti esprimono preoccupazione che la centrale nucleare bielorussa possa contaminare il fiume Viliya che scorre nelle vicinanze del sito e che sfocia nel Mar Baltico.

Un aumento dell’esposizione a radiazioni in Belarus, colpita gravemente dal disastro nucleare di Chernobyl è inaccettabile, dicono.

Il progetto nucleare, approvato dalle autorità, è fortemente criticato da esperti bielorussi e russi che hanno effettuato una valutazione del suo impatto ambientale, ma anche dagli scienziati lituani ed austriaci.
 
Gli attivisti fanno appello alle autorità bielorusse ad abbandonare i loro piani nucleari.
« Ultima modifica: 19 Ago 10, 14:57:52 da Administrator » Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #102 inserito:: 17 Set 10, 13:46:17 »

La Belarus trasferirà tutto il suo combustibile nucleare esaurito in Russia
Traduzione di ProgettoHumus da http://en.belapan.com

L’intero stock di combustibile nucleare esaurito, che si è accumulato in Belarus in epoca sovietica, sarà portato in Russia. Lo ha dichiarato Vyachaslaw Kuwshynaw, direttore generale del centro di ricerca nucleare Sosny di Minsk.

Poche decine di chilogrammi di combustibile nucleare esaurito è stato conservato in Belarus dopo un progetto sovietico che era finalizzato a costruire un reattore mobile e compatto, che oggi è stato spento.

Minsk e Mosca avevano già tenuto delle trattative per il trasporto delle scorie verso la Russia, circa 20 anni fa, ma l’accordo definitivo è stato finalmente raggiunto nel 2010, dice Kuwshynaw, aggiungendo che il finanziamento per l’esecuzione del progetto è già stato assicurato.

“Questa procedura è importante per noi, visto che sarebbe il banco di prova per il funzionamento della futura centrale atomica bielorussa”, ha concluso Kuwshynaw.
Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #103 inserito:: 28 Set 10, 14:33:32 »

Il caso della violazione della convenzione di Aarhus da parte della Belarus è in esame presso le Nazioni Unite
Traduzione di ProgettoHumus da http://www.charter97.org

Il 21-24 settembre, il comitato per il rispetto della Convenzione di Aarhus della Commissione economica per l’Europa, stava valutando il caso delle violazioni durante la realizzazione del progetto della centrale nucleare bielorussa.
Come risultato del loro esame, che ha avuto luogo a Ginevra, si è deciso di proseguire l'inchiesta, chiedendo ulteriori informazioni agli ufficiali di Minsk.
Il 22 Settembre, il Comitato ha ascoltato i rappresentanti delle autorità bielorusse, Mikhail Pihuleusky (Ministero dell'Energia), Alyaksandr Andreyeu (Ministero della Natura), e anche gli osservatori della società civile, Irina Sukhiy (Associazione "Ecodom"), Tatsiana Novikava (Esperti ambientali della centrale nucleare bielorussa) ed un fisico russo Andrei Ozharovsky che fu arrestato l'anno scorso durante un’audizione pubblica per la centrale atomica ad Astravets.

I membri del Comitato hanno prestato particolare attenzione alle vicende della  mancata presentazione al pubblico delle informazioni connesse con la centrale nucleare, in particolare la versione completa della valutazione dell'impatto ambientale, e ad alla mancanza di risposte ufficiali alle richieste delle organizzazioni.

Il perseguimento di cittadini ed esperti in Belarus, in particolare l’arresto di Ozharovsky, ha sollevato problemi seri da parte dei membri del comitato. Questi hanno esaminato il problema connesso con l'assunzione di decisioni sulla costruzione di una centrale nucleare senza il coinvolgimento dell’opinione pubblica.

Il Comitato ha chiesto ai ministeri bielorussi di presentare le informazioni mancanti, le risposte alle organizzazioni pubbliche, le spiegazioni relative al perseguimento di attivisti del movimento anti-nucleare.

Nel mese di dicembre il Comitato prenderà una decisione sul caso della centrale nucleare bielorussa e, come è prevedibile, darà le sue raccomandazioni al paese.
Registrato
Administrator
Administrator
Hero Member
*****
Messaggi: 1.444


groups/mondoincammino progettohumus
Mostra profilo WWW E-mail
« Risposta #104 inserito:: 12 Ott 10, 15:24:16 »

Belarus: Firmato il decreto per il ritiro del combustibile nucleare
Traduzione di ProgettoHumus da http://www.charter97.org

Il presidente bielorusso Lukashenko ha approvato un piano di accordo con  sul ritiro di “combustibile altamente radioattivo ed arricchito” dalla Belarus alla Russia con la sua sostituzione in un altro a basso arricchimento.
Il decreto di riferimento, il n.520, è stato firmato in data 8 ottobre. Vyachaslau Kuushynau, direttore dell’istituto di ricerca nucleare “Sosny” è stato incaricato di firmare la convenzione.

Con questo accordo “il governo degli Stati Uniti presterà assistenza tecnica alla Belarus nel trasporto e nelle operazioni di scambio di combustibile nucleare”. Queste attività saranno anche escluse da ogni forma di tassazione.

Nel documento si legge che “Il Ministero degli Affari Esteri bielorusso informerà, attraverso canali diplomatici, il governo americano sulle condizioni delle prestazioni e del supporto tecnico”.
Il trasferimento dei materiali dal Sosny alla Russia durerà circa quindici giorni.
Registrato
Pagine: 1 ... 5 6 [7] 8
  Stampa  
 
Vai a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.19 | SMF © 2006-2008, Simple Machines XHTML 1.0 valido! CSS valido!