Autore Topic: PROGETTO "VLADIK: UNO E TUTTI". Il diritto ad un futuro dignitoso  (Letto 515 volte)

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VLADIK, UNO E TUTTI: Il diritto ad un futuro dignitoso



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PRESENTAZIONE
Vladik è nato il 02/02/2015 ad Ivankov (Ucraina), una delle provincie maggiormente colpite dal fallout di Chernobyl. Vladik è affetto da neuroblastoma, un tumore  dell’infanzia che ha origine nel sistema nervoso simpatico e che, nella maggior parte dei casi, conduce a metastasi scheletriche e del midollo.

Vladik è già stato operato alla colonna vertebrale ed ha eseguito cicli di chemioterapia. Tuttora non cammina, non tiene la posizione eretta ed è incontinente. Anna, sua mamma, non lavora e ha speso tutto quanto aveva per le cure del figlio.  Fra breve non avrà più diritto a parte dei sussidi statali che riceve, peraltro insufficienti per fare fronte alle necessità del bambino, come l’acquisto dei pannolini. La speranza per un futuro dignitoso per Vladik risiede nella possibilità di effettuare cure specialistiche. Ma Anna non può permettersele perché il costo si aggira sui 9000 euro.

Nell’ultimo viaggio in queste terre contaminate, a pochi chilometri di distanza da Vladik, abbiamo incontrato Alexej, anche lui affetto da neuroblastoma ed anche lui operato. Ma a lui la chemioterapia ha tolto la capacità di parlare, lasciandolo muto.

Vladik e Aleksej non sono casi sporadici. L'incidenza del neuroblastoma, dopo il fallout di Chernobyl, è cresciuta proporzionalmente alla contaminazione del suolo con il cesio radioattivo liberato dall’incidente nucleare. Questa relazione di dose-effetto è presa come prova della connessione causale con il disastro nucleare1.

I casi riscontrati direttamente dai volontari di Mondo in cammino nella sola provincia di Ivankov corrispondono, se rapportati alla popolazione residente, ad un’incidenza di 200 casi per milione – a fronte di una media mondiale 25 volte inferiore, pari a 8/10 casi per milione. Anche a volerlo ridimensionare, questo dato rappresenta, in ogni caso, un’enormità rispetto alla media dell’incidenza mondiale.

E il neuroblastoma – che origina da un danno genetico – non è purtroppo l’unica afflizione di queste persone: il lavoro del professor Bandazhevsky, che ha eseguito, dal 2014 al 2016, uno screening sullo stato di salute2 di oltre 3.000 bambini, ha mostrato l’incidenza del danno diretto, causato dal fallout liberatosi dalla centrale esplosa, al loro patrimonio genetico. Oltre all’effetto diretto dei radionuclidi sui vari tessuti umani (tumori a tutti gli apparati e organi, fra cui quelli tiroidei in prepotente ripresa), i bambini soffrono di mutazioni genetiche che causano loro patologie cardiache e di altro tipo che esplodono tra i 25 e i 35 anni, determinando non solo un’alta mortalità in questa fascia di età, ma compromettendo il futuro e la sopravvivenza nei territori in cui vivono.

Questo riscontro non è nient’altro che l’espressione di un genocidio lento e silente che, a più di 30 anni di distanza dall’incidente nucleare, si sta manifestando proprio ora nei territori contaminati trasformando i superstiti, e i loro figli, in nuove vittime.

E così, tragicamente, Vladik - nuova vittima - non rimane più solo. Vladik diventa “uno e tutti assieme”.

Vladik sono tutto i bambini di Chernobyl che, a gradi diversi di gravità, soffrono delle conseguenze dovute all’’immunodepressione indotta dai radionuclidi. Ma Vladik è anche tutti noi. Infatti, nella provincia di Ivankov si sta verificando, su scala minore, ciò che fra qualche generazione potrà riguardarci: la migrazione del “danno nucleare” che ora sta cambiando la genetica della popolazione della provincia in cui Vladik vive, oltre che di tutte quelle (bielorusse e russe incluse) sottoposte tutt’oggi ad un ricircolo locale con ricadute significative di radionuclidi, ci anticipa e indica le future mutazioni che lentamente potranno comparire in ogni essere umano, perché - da Hiroshima in poi - tutti siamo stati sottoposti, e continuiamo ad esserlo, ad un fallout continuo e alla pericolosità delle basse dosi di radiazione, le stesse che, ancora più subdolamente e con la stessa insidia – già nel nostro distante presente - agiscono come quelle che sono nel cortile dell’ isba di Vladik.

Intervenire per Vladik significa, quindi, intervenire per tutti, così come cercare di intervenire per più bambini possibile significa farlo, oltre che per noi, anche per Vladik: è un circolo virtuoso in cui si rispecchia il destino di un’unica umanità accomunata – al di là del colore della pelle e delle latitudini – da un identico patrimonio genetico che è da preservare, così a Ivankov come a casa nostra.

Si tratta di compiere un atto di generosità che, unendo cuore e testa, sia in grado di declinarsi anche verso un sentimento di gratitudine nei confronti di  Vladik, e di tutti gli  altri bambini di Chernobyl, per averci ricordato ancora una volta le tragiche conseguenze del nucleare.

La realtà di Vladik è un monito concreto ed evidente che scoperchia e affossa le bugie e la minimizzazione del rischio nucleare con cui, l’AIEA3 e la lobby nucleare, vogliono ovattare e narcotizzare le nostre  coscienze.

E’, pertanto, delittuoso per tutti gli altri Vladik futuri, non opporsi – ognuno con le proprie modalità e possibilità – alla follia nucleare: Vladik, con la sua sofferenza, ci ha già indicato e ci indica quale futuro dobbiamo scegliere.

Aiutiamo Vladik e tutti quelli come lui: basta poco da tutti. E’ un imperativo a cui non possiamo sottrarci: per loro ora, per noi dopo.
______________________________
1Secondo lo studio effettuato in Germania da Michaelis J. et al [1993]: Fall-Kontrollstudie zum Anstieg der Neuroblastom-Inzidenz für im Jahr 1988 geborene Kinder; Medizinische Informatik, Biometrie und Epidemiologie 76/1993. Strahlentelex, 166- 167/1993, p. 4, Dr. Hayo Dieckmann, Tschernobylfolgen auch in Deutschland messbar.
Report: https://ippnw.de/commonFiles/pdfs/Atomenergie/Tschernobyl/Report_TF_3005_en_17_screen.pdf
2 http://www.progettohumus.it/include/chernobyl/dintorni/banda/SecondaGenerazioneChernobyl.pdf
3 Agenzia Internazionale Energia Atomica


OBIETTIVI
Supportare finanziariamente e nel percorso di cura, in relazione alle patologie, le situazioni di fragilità socioeconomica, fra cui - per ragioni di tempistica - rientra prioritariamente quella di Vladik, e raggiungere il maggior numero possibile di bambini afflitti da tumori e sindromi da immunodeficienza che afferiscono come follow up all'ospedale di Ivankov (Ucraina).

PROMOTORE DEL PROGETTO
Mondo in cammino

PARTNERS/COLLABORAZIONI (in costante aggiornamento)
Direzione Sanitaria dell'Ospedale di Ivankov, provincia omonima, regione di Kiev, Ucraina (il Direttore Sanitario, Oksana Kadun, collabora già nel progetto "Oltre Radinka"; Centro "Ecologia e Salute" di Kiev del prof. Bandazhevsky, con cui MIC è già partner; Associazione UBB, Ukrainian Philanthropic Marketplace (https://ubb.org.ua/), i cui volontari già seguono e supportano Vladik e sua mamma Anna nelle attività quotidiane e cureranno gli aspetti logistici dell'eventuale proseguimento delle cure in un centro specialistico (così come per i casi di altri bambini) in collaborazione con Mondo in cammino.

PIANO FINANZIARIO
Prima fase: termine massimo 15/12/2017. Obiettivo minimo da raggiungere: 9.000 euro, corrispondenti alle cure specialistiche per Vladik.
Seconda fase: termine ultimo 31/03/2018. Obiettivo auspicabile da raggiungere: 20.000 euro. La cifra che verrà raccolta fra i 9.000 euro destinati a Vladik e gli auspicabili 20.000, sarà destinata a casi specifici che verranno individuati in collaborazione con la Direzione Sanitaria di Ivankov e il Centro "Ecologia e Salute" e  resi pubblici in questa pagina.
NB: A Mondo in cammino spetta la conservazione della documentazione clinica dei casi che verranno seguiti (quella del neuroblastoma di Vladik è già in possesso dell'associazione). Potrà essere divulgata ad esperti del settore - o sulla base di motivata ragione - solo in seguito a richiesta specifica e autorizzazione alla divulgazione da parte di chi ne detiene la potestà.

COME CONTRIBUIRE
CAUSALE: - "Vladik", oppure "Progetto Vladik", oppure "Bambini ammalati" o qualsiasi altra voce che possa ricondurre al progetto specifico

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VERSAMENTI IN POSTA:
C.c.p.: 000002926169 - IBAN postale: IT 76 U 07601 01600 000002926169 intestato a: Organizzazione di volontariato "Mondo in cammino"

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CARICAMENTO CARTA POSTEPAY DI MONDO IN CAMMINO:
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TRASPARENZA
Ogni donazione, indipendentemente dall'importo, verrà riportata di seguito in questa pagina (nel termine massimo di una settimana dall'evidenza formale sui conti associativi), come è ormai tradizione consolidata di Mondo in cammino per ogni campagna che è stata messa in atto. Verranno riportati: data, importo, sigla di nome e cognome del donatore (se non anonimo), città del donatore (uniche eccezioni nel caso non sia nota la località o se non trascritta negli estratti ufficiali dei conti associativi).   

INFO
INFO: 366 2089847 - info@mondoincammino.org
www.mondoincammino.org
www.progettohumus.it
www.progettokavkas.it

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DONAZIONI

   DATA           IMPORTO                            DONATORE                                               LOCALITA'
10/10/2017   100,00 euro                               L. D.                                              VIMODRONE - MI
10/10/2017   455,80 euro                                J. C.                                              USA
12/10/2017   200,00 euro                              I. R. G.                                            BRUSCIANO - NA
15/10/2017     50,00 euro                            E. A. D. G.                                        TORINO - TO
15/10/2017     20,00 euro                                M. C.                                            ENEMANZO - UD
15/10/2017     20,00 euro                           D. D. R. C.                                         SAN VITO DI CADORE - BL
16/10/2017     20,00 euro                              M. P. V.                                           ROMA - RM
17/10/2017   200,00 euro                          S. I.  e M. S.                                        BUTTAPIETRA - VR
.....................................
TOTALE: 1065,80 euro
COMMISSIONI: 4,11
(banche, poste, Paypal, ecc.)
« Ultima modifica: 17 Ott 17, 19:50:46 pm da massimo »