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Autore Discussione: CECENIA, LA GUERRA DEGLI ALTRI: Inedito di A.Politkovskaja (ancora disponibile)  (Letto 6994 volte)
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« inserito:: 06 Dic 11, 11:09:14 »

Anna Politkovskaja
CECENIA: LA GUERRA DEGLI ALTRI
ovvero vivere al di là della sbarra




di Anna Politkovskaja
Con un intervista a Vera Politkovskaja
Interventi di Ottavia Piccolo, Giorgio Fornoni, Massimo Bonfatti  
Traduzione dal russo di Sonia Cazzaniga, Paolo Ares Frigerio, Veronica Vanossi
Editing: Stefano Cenci
Carlo Spera editore

“Cecenia: la guerra degli altri”  è una raccolta di reportages e riflessioni di Anna Politkovskaja sul secondo conflitto russo-ceceno scritti nel 2001 e nei primi otto mesi del 2002. Questo materiale fu donato dalla Politkovskaja stessa  all’associazione “Memorial” di Mosca per sostenerne la campagna a favore dei profughi di guerra. Era l’anno 2002 e il libro  fu stampato il 24 ottobre in solo 1.000 esemplari in lingua russa. Di un esemplare ne venne in possesso nel 2008, Massimo Bonfatti presidente di”Mondo in cammino”, durante una missione in Cecenia. L’amicizia, poi, di questi con Vera, la figlia di Anna, ha fatto in modo di ottenerne, a fine no profit, i diritti d’autore.
Nel libro vengono riportate le storie delle vittime di una guerra assurda: la Politkovskaja non si limita unicamente a descrivere ciò che vede, ma partendo appunto da “ciò che vede” svolge anche delle indagini investigative giornalistiche per mascherare e descrivere i meccanismi e la corruzione che sono alla base delle sporche regole del conflitto russo-ceceno e, più in generale, della guerra. Un libro, quindi,  non solo di denuncia, ma che offre anche il miglior saggio dell’impegno civile e della passione di Anna Politkovskaja. Il libro contiene tutta l’eredità morale di Anna e lancia un monito severo: “Mese dopo mese, anno dopo anno, in una guerra che ne è già durata quasi dieci, centinaia di migliaia di persone si trovano qui in condizioni assolutamente inaccettabili per una persona del nostro tempo e, come tutti, vivono, amano, sperano, aspettano… Vi prego, pensate a loro ogni tanto, perché sono tali e quali a voi, loro sono voi: i politici sono imprevedibili e nessuno sa con quale pretesto decideranno di sguainare le spade la prossima volta e contro chi. Al posto dei ceceni, un giorno potreste esserci proprio voi”.
Un monito contro l’indifferenza e contro il cinismo e il razzismo in cui si sta impantanando la nostra società.

PERCHE' ACQUISTARLO:
Con l'offerta per l'acquisto del libro contribuirai a sostenere il progetto "Un libro per i bambini della Cecenia" [VEDI]. La diffusione del libro e gli introiti derivanti, per espressa volontà e accordo fra gli eredi di Anna Politkovskaja e l'OdV Mondo in cammino, sono destinati ad attività no profit. Anche la scelta di non ricorrere alla consueta distribuzione commerciale rientra in questo accordo, redistribuendo i pesanti oneri derivanti dalla stessa a favore del progetto di cui sopra.

COME ACQUISTARLO:
IN OCCASIONE DELL’USCITA STRAORDINARIA DEL LIBRO, L’EDITORE CARLO SPERA E L’ODV MONDO IN CAMMINO HANNO DECISO DI NON APPLICARE LE SPESE DI SPEDIZIONE PER GLI ACQUISTI EFFETTUATI FRA IL 6 DICEMBRE 2011 E IL 31 GENNAIO 2012 SIA PER ORDINI SINGOLI CHE CUMULATIVI  

LIBRO Euro 15 più 3 Euro per spese di imballaggio e spedizione (+1 Euro di spese per ogni copia in più)

PER ORDINI CUMULATIVI:
- 10 COPIE   14O EURO (COPIE SINGOLE DA 11 A 24: 14,00 EURO)
- 25 COPIE   340 EURO (COPIE SINGOLE DA 26 A 49:  13,50 EURO)
- 50 COPIE   600 EURO (COPIE SINGOLE OLTRE 51: 13,00 EURO)

In caso di ordini cumulativi - per accordi stipulati con lo spedizioniere - l'inoltro dei libri potrà essere frazionato. Le modalità verranno rese note all'ordinante

Il libro può essere richiesto direttamente a MONDO IN CAMMINO con le seguenti modalità:

- eseguire versamento bancario o postale per ogni copia desiderata ai rispettivi conti di riferimento:
- cc/b: 512770; Codice IBAN:: IT 44 W 05018 01000 000000512770 - Banca Popolare Etica, Via Saluzzo 29, 10025 Torino. Causale: "Cecenia: la guerra degli altri""
- cc/p 000002926169 - IBAN postale: IT 76 U 07601 01600 000002926169  - Causale: "Cecenia: la guerra degli altri" (per pagamenti con cc/p - non IBAN - leggere attentamente la nota dei tempi di consegna)

- Per versamenti online con carta di credito CLICCA QUI e clicca sul pulsante "Donazione"

- Inviare ricevuta di pagamento al fax 011 0432418 oppure scannerizzata all'indirizzo e mail info@mondoincammino.org , specificando il nominativo del richiedente

- Contestualmente compilare il seguente form specificando i propri dati e l'ordine: [CLICCA QUI]

CHI NON PUO' DISPORRE O NON DISPONE DI UNA CONNESSIONE INTERNET PUO' INDICARE TUTTI I DATI (RICHIEDENTE, INDIRIZZO, NUMERO DI COPIE) SULLA RICEVUTA DI VERSAMENTO DA SPEDIRE VIA FAX

Tempi di consegna:
da 5 a 12 giorni lavorativi (esclusi i sabati e i festivi) dall’evidenza del versamento sui conti associativi, se in possesso di tutti i dati per la spedizione e in assenza di errori di prenotazione quali errato indirizzo o mancanza di specificazione dell’oggetto (tipo: indicazione del prodotto scelto).

NB:
Per i pagamenti con conto corrente postale - non con IBAN - le poste inviano comunicazione cartacea con evidenza dei dati dell'ordinante solo dopo circa 15/20 giorni dall'avvenuto pagamento. E solo se in possesso di questi dati, Mondo in cammino può provvedere all'invio del libro (per cui i tempi di attesa totale potrebbero arrivare fino a 30 giorni), a meno che non si provveda a inviare  fotocopia o scannerizzazione della ricevuta postale.


NOTE SULL'AUTRICE:
Anna Politkovskaja, nata a New York nel 1958 da genitori ucraini, diplomatici presso la sede delle Nazioni Unite, si laurea in giornalismo all’università di Mosca con una tesi sulla poetessa Marina Tsvetaeva. Inizia ben presto a lavorare per la stampa indipendente, approdando infine alla Novaja Gazeta e diventando una delle più tenaci e coraggiose giornaliste russe. È stata tra i pochi giornalisti capaci di raccontare in modo indipendente la guerra in Cecenia e i suoi orrori. Ma non si è limitata a questo. Nel dicembre del 1999 organizza, sotto un bombardamento, l’evacuazione dell’ospizio di Groznyj, mettendo in salvo ottantanove anziani. Nel 2001, in seguito alle continue minacce di un ufficiale dell’OMON, Sergej Lapin, da lei accusato di crimini contro la popolazione civile in Cecenia, è costretta a fuggire a Vienna. Lapin viene arrestato per un breve periodo e poi rilasciato nel 2002. Il processo riprende nel 2003 per concludersi, dopo numerose interruzioni, nel 2005 con una condanna a carico dell’ex poliziotto per abusi e maltrattamenti aggravati su un civile ceceno e per falsificazione di documenti. Nell’ottobre 2002 assume il ruolo di negoziatrice durante il drammatico assedio al teatro Dubrovka di Mosca. Nel settembre 2004, mentre tenta di raggiungere l’Ossezia del nord per seguire il tragico sequestro degli ostaggi nella scuola n. 1 a Beslan, è vittima di un misterioso avvelenamento, da lei - e non solo - attribuito ai servizi segreti russi. Ha ricevuto numerosi e prestigiosi premi, tra cui il Global Award for Human Rights Journalism di Amnesty International nel 2001. Oltre a centinaia di articoli, ha pubblicato libri fortemente critici su Putin e sul Presidente ceceno Ramzan Kadyrov. La Russia di Putin (Adelphi 2005); Diario russo (Adelphi 2007); Per questo (Adelphi 2009); Cecenia, il disonore russo (Fandango 2003); Proibito parlare (Mondadori 2007); Un piccolo angolo d’inferno (Rizzoli 2008), sono solo alcuni dei suoi volumi più interessanti. Anna Politkovskaja viene assassinata nell’ascensore del suo palazzo a Mosca mentre rientra nel suo appartamento il 7 ottobre 2006, giorno del compleanno dell’allora Presidente russo Vladimir Putin. La polizia rinviene accanto al cadavere una pistola Makarov PM e quattro bossoli. La prima pista seguita è quella dell’omicidio premeditato a opera di un killer a contratto. Il mandante è ancora oggi sconosciuto. Nonostante i parenti, gli amici, i colleghi e i collaboratori delle ONG per la difesa dei diritti umani abbiano cercato di aiutarla e proteggerla, raccomandandole di parlare meno e di scrivere in maniera più morbida, Anna ha sempre continuato ad agire nel modo che riteneva giusto, denunciando tutti i crimini di cui veniva a conoscenza.

Clicca l'immagine sottostante per ingrandire la copertina:


* politkvoskaya_cecenia.jpg (150.79 kB, 783x1216 - visualizzati 1102 volte.)
« Ultima modifica: 15 Nov 13, 17:11:12 da massimo » Registrato
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