AI DUE SENZA PATRIA“Afferrati il cuore con entrambe le mani
Quel vecchio riccio
E cuciti ben strette le ferite
con un punteruolo da ciabattino, come quando si rattoppa una scarpa
E viaggia in ogni luogo del pianeta
Ma taci
Almeno fino alla fine della vita"È una poesia del poeta ceceno Apti Bisultanov, scritta dopo aver lasciato la Cecenia nel 2002. Ha per tema il dolore e la soppressione della libertà di parola.
Questa poesia vale per i miei due amici
Yuri Bandazhevsky e Akhmed Gisaev.
Il primo vaga fra Francia, Lituania, Ucraina, non potendo rientrare in Bielorussia dopo essere stato imprigionato per aver denunciato le vere conseguenze del disastro nucleare di Chernobyl…lontano dai suoi affetti (la moglie, le figlie, la nipotina). Il “passaporto della libertà” ricevuto dalla Comunità Europea è un documento che, purtroppo, non scalda il suo cuore e non l’aiuta nella lotta quotidiana per la sopravvivenza (
http://www.progettohumus.it/chernobyl.php?name=yuri).
Akhmed Gisaev ha trovato rifugio ad Oslo. Le ferite delle atroci torture a cui è stato sottoposto, sono adesso più nell’anima che nel corpo. Poco tempo fa ha finalmente ricevuto il passaporto che gli permette di girare per l’Europa, ma non più di tornare nella Federazione Russa. Nonostante tutto non ha perso la voglia di scherzare, benché l’anniversario dell’omicidio di Natalia Estemirova, di cui era strettissimo collaboratore, l’abbia un po’ incupito.
(
http://www.progettohumus.it/public/forum/index.php?topic=1339.09 HO PROMESSO LORO, COME PERSONA E COME PRESIDENTE DI MONDO IN CAMMMINO, DI LENIRE IN PARTE IL LORO DOLORE E DI RIDARE LORO QUELLA DIGNITÁ DI PAROLA DI CUI SONO STATI PRIVATI.
Per questo a settembre sono stati invitati entrambi in Italia. Verranno in ogni caso, ma mi mancano ancora 1.000 euro.
QUESTO È UN APPELLO PERCHÉ CHI PUÓ, POSSA CONTRIBUIRE.
Tutte le indicazioni come contribuire a questo link:
http://www.mondoincammino.org/altro.php?name=sostieni Causale:”Yury e Akhmed”.
L’eventuale superamento dell’importo indicato, sarà destinato ai progetti previsti nei due ambiti di riferimento (Nucleare/Chernobyl – Diritti umani/Caucaso).
Ogni donatore ha diritto a chiedere informazioni sull’entità dei fondi e sul loro utilizzo.
Grazie!
Massimo Bonfatti