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Autore Discussione: GALINA MEETS YURI  (Letto 488 volte)
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« inserito:: 28 Mag 10, 09:05:02 »

GALINA MEETS YURI


in fondo: LE RAGIONI DI MIC
26/05/10
Stasera ho parlato diffusamente con Galina, moglie di Yuri Bandazhevsky, che si trova a Minsk, e poi direttamente con Yuri che adesso, dopo il suo vagabondare in Europa, si trova a Kiev. (Juri Bandazhevsky nasce il 9 gennaio 1957 nella regione di Grodno. A 31 anni diventa il più giovane dottore in medicina nell’URSS. Nel 1990 fonda e dirige l’Istituto Universitario di Gomel.. Per la sua attività in ambito medico ed anatomo-patologico, riceve diversi riconoscimenti internazionali. Nelle sue ricerche è aiutato dalla moglie Galina, pediatra e medico cardiologo. Dopo il disastro di Chernobyl, il professore Bandazhevsky intuisce le esatte dimensioni della tragedia. Non si arresta davanti ai dogmi ed alle immutabili verità ufficiali: le sue ricerche riescono a dimostrare gli effetti nel tempo dell’esposizione continua a piccole quantità e basse dosi di radionuclidi, soprattutto a livello cardiovascolare. Il veicolo di questo lento assorbimento è il cibo ed il professore segnala la pericolosità del cibo bielorusso. In seguito alla denuncia, sulla base del decreto speciale numero 21 per la “lotta al terrorismo”, viene arrestato e condannato a 8 anni di prigione con l’accusa pretestuosa di aver ricevuto tangenti dai suoi studenti. Il Parlamento Europeo protesta ed un appello per l'immediata scarcerazione viene sottoscritto da Josè Maria Gil-Robles Delgado, Mario Soares, Michel Rocard. “Amnesty International” lo riconosce prigioniero di coscienza. Nel 2001 Bandazhevsky diventa il 25mo possessore del Passaporto della Libertà europeo; nel 2004 è inserito nell’Albo d’onore dei Prigionieri per la Pace. In conseguenza della pressione di un vasto movimento diplomatico europeo, viene liberato per amnistia nel 2005 e allontanato dal suo paese, nel quale non può più tornare.  Attualmente, dopo Francia e Lituania, si trova in Ucraina).

Ho sentito Galina stanca, depressa. Dopo essere stata allontanata dalla Comunità Accademica bielorussa in conseguenza delle prese di posizione del marito, ha trovato (solo recentemente) un posto di lavoro, non degno per il suo status, in una clinica di Minsk a 250 euro al mese. La figlia minore studia ancora all’università, mentre la maggiore è sposata, ha una figlia e vive a Gomel, dove pesa ancora come un delitto il cognome del padre e dove la vita per lei e la sua famiglia non è facile.

Dopo Galina ho sentito Yuri. Anche in lui grande stanchezza e solitudine. Arrivare a fine mese con i soldi “elargiti” da alcuni parlamentari europei è un’impresa. Non è per niente rilassato, sempre a parlare (quasi come un incubo nella sua vita) di Chernobyl e della necessità di intervenire a favore delle vittime del fallout, in quello che lui considera un vero e proprio genocidio occulto. La stanchezza gli ha anche restituito un po’ più di umanità, prima di lasciarmi mi ha detto: “Ti abbraccio”.

Prima una famiglia, ora due persone sole, divise.

PENSO CHE TUTTI NOI SIAMO IN DEBITO CON GALINA E SUO MARITO E CHE LA LORO SOLITUDINE, LA LORO VITA FAMILIARE E SOCIALE DISTRUTTE ABBIANO BISOGNO, PER QUANTO POSSIAMO, DI UN PICCOLO RISARCIMENTO.

Pensavo di invitarli per un breve periodo di vacanza al mare nella prima metà di settembre. Possiamo farlo? Dobbiamo darci l’obiettivo di raggiungere 2.000 euro (viaggio, spese di soggiorno)! Se Galina e Yuri potranno venire in Italia hanno già dato la propria disponibilità per incontrare chi lo desideri o per chi voglia organizzare momenti pubblici (e cose da raccontare ne hanno tante).

Chi vuole può dare il proprio contributo con le modalità previste a questo link causale “Galina e Yuri”. Grazie!

Se l’obiettivo non sarà raggiunto devolverò la quota direttamente a Galina e Yuri.

Massimo Bonfatti

LE RAGIONI DI MONDO IN CAMMINO
1) Aiutare sul piano "umano" chi ha pagato e sta pagando per le proprie idee, ovvero per avere messo a disposizione le proprie competenze scientifiche per il superamento delle conseguenze di Chernobyl e la denuncia delle inefficaci politiche locali e delle bugie dell'AIEA (vedi link in fondo pagina). Dopo la precedente offesa ed ingiustizia della galera,ora i Bandazhevsky vivono in uno stato di indigenza umana (famiglia "smembrata") ed economica (hanno perso i propri averi e vivono con sussidi e donazioni di "benefattori"). L'INIZIATIVA VUOLE, QUINDI, ESSERE - PRIORITARIAMENTE- UN PICCOLO RISARCIMENTO DI DIGNITA'.
2) Dare la possibilità, a chi interessato, di organizzare incontri con i coniugi Bandazhevsky (è un'opportunità da non perdere)
3) Verificare la possibilità di interventi locali (il prof. Bandazhevsky si trova attualmente a Kiev) a favore delle vittime del fallout radioattivo (soprattutto bambini, a partenza da chi vive in condizione più disagiata) ed anche di avviare e/o sostenere accordi in partenariato con l'associazione che Yuri ha fondato recentemente per questo scopo, intervenendo sul terreno della radioprotezione e delle raccomandazioni alimentari (soprattutto nella catena alimentare, prima casusa di contaminazione interna) ed esportandone le modalità e le iniziative in una qualsiasi delle regioni della Russia, Ucraina e Bielorussia colpite dal fallout di Chernobyl.

PER OGNI INFORMAZIONE DI TIPO ORGANIZZATIVO O PER SOSTENERE L'INIZIATIVA: info@mondoincammino.org oppure 366 2089847

>>>L'ALTRA VERITA' SU CHERNOBYL: Le ricerche del Professor Bandazhevsky
« Ultima modifica: 04 Ago 10, 07:55:06 da Administrator » Registrato
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