Il Progetto Sociologico a Dubovylog:

Il Questionario sulla radioattività “PARTE 2”

I RISULTATI DELLA RICERCA CONDOTTA A DUBOVY LOG

Il questionario è stato somministrato, con valenza sperimentale, fra il novembre 2001 ed il gennaio 2002. L’elaborazione e l’analisi sono state condotte dalla cattedra di filosofia, sociologia ed economia dell’Università Sakharov.
Nel corso della ricerca sono state intervistate 89 persone del villaggio di Dubovy Log (provincia di Dobrush, regione di Gomel), corrispondenti al 37% del totale.

La caratterizzazione per sesso ed età degli intervistati è la seguente:

 

Uomini Donne Età Totale
38 51 13 – 17 21
18 -24 9
25 – 30 11
31 – 40 14
41- 60 29
Oltre 60 5

 

Per condizione sociale è la seguente:

 

Condizione Sociale Totale
operai (kolchosniki) 37
impiegati 17
scolari 21
pensionati 10
disoccupati 4

 

Per livello di istruzione è la seguente:

 

Livello d’Istruzione Totale
scuola media non terminata 34
scuola media 34
scuola media specialistica 18
scuola superiore (terminata o non) 3

 

L’inchiesta è stata condotta sulla base di tre questionari:
Questionario N° 1: per gli abitanti di Dubovy Log
Questionario N° 2: per esperti/dirigenti di diverso livello
Questionario N° 3: per gli scolari dalla settima all’undicesima classe

Per la metodica di somministrazione sono state elaborate apposite istruzioni.

I FATTORI CHE DETERMINANO TENSIONE SOCIALE IN CONDIZIONI DI RISCHIO RADIOATTIVO

La ricerca sociologica condotta, ma anche i questionari di altri autori realizzati nei territori colpiti dalla contaminazione radioattiva, dimostrano, nelle specifico, identiche reazioni della popolazione alla catastrofe di Cernobyl ed alla pericolosità radioattiva. La gente di tutto il territorio bielorusso continua, in grande misura, a preoccuparsi dei seguenti problemi sociali: il basso livello di vita, la crescita della criminalità, lo stato dell’ambiente circostante, la crescita dei disoccupati, la mancanza di effettivi aiuti sociali alla popolazione vittima dell’incidente di Cernobyl, il crescente alcolismo nella popolazione. Gli stessi problemi sociali si riscontrano presso le popolazioni che vivono nelle regioni di contaminazione radioattiva: allo stesso modo si preoccupano dei problemi collegati alla salute e della salute dei propri figli (v. tab. 1).

Tab.1 – Ripartizione delle risposte alla domanda del questionario: “A quale livello siete preoccupati dei seguenti aspetti della vita?”

Livello Molto preoccupati Livello Non preoccupati
1 della crescita dei prezzi 1 del pericolo di perdere il lavoro
2 dell’aumento dell’alcolismo 2 del basso livello dei servizi commerciali e pubblici
3 della scarsa difesa sociale della gente colpita dall’incidente di Cernobyl 3 dei problemi politici
4 dei mezzi di trasporto 4 del lavoro degli istituti per bambini
5 della propria condizione materiale 5 del tenore e delle condizioni di lavoro
6 del livello di contaminazione radioattiva del posto 6 dello stato morale e spirituale della società
7 della qualità e dell’accessibilità del servizio sanitario 7 delle condizioni abitative
8 della condizione della propria salute
9 della condizione della salute dei propri figli
10 del livello di disoccupazione

Dopo l’incidente è diminuito, nei territori contaminati il numero dei bambini sani – dal 60% al 21 %; la percentuale dei bambini con patologia cronica è passato dal 10% al 22%. Gode di buona salute solo il 13% dei bambini trasferiti dalle zone di evacuazione. Ad ogni bambino sono diagnosticate, mediamente, 2-3 malattie.
Negli ultimi anni si nota un deterioramento morale/psicologico nella famiglia, nel lavoro ed in altri livelli sociali.
I più comuni fattori di conflitto riguardano le difficoltà materiali e quotidiane (51% degli abitanti), la fatica fisica e psichica (33%), le incompatibilità interpersonali (24%), le cattive condizioni abitative (19%) ed anche l’abuso di bevande alcoliche (15%).
La ricerca dimostra che, nella stragrande maggioranza della popolazione, domina una tesa condizione socio-ecologica di ansia, di indifferenza e di disperazione per la propria vita ed il proprio futuro.
Conseguenze dei processi di crisi socio-ecologica nelle regioni colpite dalla catastrofe di Cernobyl, sono il livello di alcolismo, la disoccupazione ed altri comportamenti devianti. Fra la serie degli importanti fattori di preoccupazione delle persone residenti nei territori contaminati, vi è l’instabilità economica accompagnata alla brusca crescita dei prezzi, alla caduta del livello di vita, alla crescita della disoccupazione e ad altre negative conseguenze. La maggioranza delle persone dei territori contaminati “sbarca a stento il lunario”; ad alcuni manca lo stretto necessario. Di ciò ne è testimonianza la stessa ricerca e le statistiche della regione di Gomel.
L’uso dei principali prodotti alimentari e agricoli, per ogni abitante della regione di Gomel, tende a diminuire. L’uso di frutti e bacche nel 2001, raffrontato al 1985, è diminuito di 22 Kg., di carne e derivati di 11 Kg., di uova di 20 pezzi, di latte di 35 Kg., e così via.
Rapportato alle norme fisiologiche di assunzione, il più basso livello riguarda la frutta (< a 40 Kg.), la verdura (39Kg.), il latte (29 Kg.), la carne ed i suoi derivati (21 Kg.).
Caratteristico, nell’attuale periodo, è il peggioramento della struttura dei volumi del commercio al dettaglio. La vendita dei prodotti alimentari occupa, ogni anno sempre di più, un peso specifico maggiore al proprio volume. Nel 1985 la quota di prodotti alimentari era al 50,1% del volume, nel 2001 si è innalzata di 17,9 punti arrivando al 68%.
Anche la struttura dei gruppi degli alimenti nei volumi del mercato al dettaglio ha subito sostanziali cambiamenti. È diminuita la quota di alimenti vitali come la carne (1,6 punti), olio (0,7 punti), verdure (1,3 punti), prodotti ittici (0,2 punti). Nello stesso tempo si è osservato un aumento di vendita del pane e dei suoi derivati di 2 punti, delle patate di 0,5 punti e di altri alimenti meno cari, ma con meno calorie. Tutto ciò dipende fondamentalmente dalla diminuzione del livello di vita della popolazione della regione, così come in tutta la repubblica.
La crisi attuale nella repubblica si porta dietro un incremento della disoccupazione.
Per uscire dall’attuale situazione è necessario, secondo gli intervistati, continuare nella riconversione del mercato che, al momento, procede lentamente. Sotto questo aspetto il compito principale spetta alla crescita dell’attività imprenditoriale. Inoltre è opportuno creare produzioni idonee a funzionare con efficienza in condizioni di contaminazione radioattiva. Ciò potrà allargare le sfere d’interesse e dare possibilità alla gente residente in territorio contaminato di lavorare con i necessari requisiti.
La realizzazione delle succitate misure non è possibile senza una stretta collaborazione con gli organi statali e con le persone che vivono nei territori di contaminazione radioattiva. È quindi prioritario spronare l’autorità di potere ed indirizzo perché ciò è possibile solo mediante un lavoro attivo indirizzato alla riabilitazione sociale ed assieme alla popolazione vittima dell’incidente della centrale nucleare di Cernobyl.
Considerando, però, la negativa situazione economica bisogna annotare che è estremamente complesso condurre una riabilitazione sociale e psicologica della popolazione per via del costantemente basso livello di vita.

.: Le altre parti del Questionario:

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