Il Nucleare in Italia: Le Atomiche

Il Nucleare in Italia: Le Atomiche

Ancora 31.535 bombe atomiche sparse nel mondo

Secondo un recente studio del Natural Resources Defense Council ci sono ancora 31.535 bombe atomiche sparse nel mondo, e il numero e’ da ritenersi sicuramente sottostimato in quanto considera solo gli stati che hanno ammesso ufficialmente di possedere armi nucleari, cioe’ USA (10.500 bombe), Russia (20.000), Gran Bretagna (185), Francia (450), Cina (400). Mancano i dati relativi a Israele, India e Pakistan, che non hanno ammesso di essere in possesso di bombe atomiche (India e Pakistan però hanno già effettuato 5 test nucleari). Il Sud Africa ne costruì 4 o 5, ma poi le distrusse insieme ai progetti, rinunciandone alla costruzione (almeno cosi’ disse De Klerk nel 1993).

Dove sono dislocate realmente queste testate nucleari?
A parte quelle nelle basi per l’uso da parte di missili e bombardieri, una buona parte sono nei sottomarini che rappresentano l’unico mezzo in grado di circolare piu’ o meno liberamente con il proprio carico distruttivo. Per gli Stati Uniti, quasi il 40% delle loro testate nucleari sono nei 18 sottomarini che compongono la flotta nucleare americana. Di questi, in media la metà sono in giro per il mondo, due o tre per oceano, mantenendo la medesima media dei tempi della guerra fredda.

Dal 1951 gli Stati Uniti hanno sparso le loro bombe un po’ dappertutto, raggiungendo il massimo nel 1970 con 7.000 ordigni nucleari in Europa e 2.000 nel Pacifico. Oggi, dopo i trattati internazionali che hanno posto fine alla proliferazione nucleare, rimangono ancora parecchie atomiche in giro. In Europa sono dislocate nelle varie basi americane circa 181 bombe atomiche (66 in Germania, 33 in Gran Bretagna, 29 in Italia, 25 in Turchia, 11 in Belgio e Olanda, 6 in Grecia). Le 29 atomiche italiane, tutte del tipo B61 (200 volte piu’ potenti rispetto a quelle di Hiroshima e Nagasaki), sono divise tra le basi di Aviano (18 bombe) e Ghedi Torre (11).

Ancor più preoccupante e’ lo scenario riguardante il plutonio, ovvero l’elemento fondamentale per l’innesco della reazione nucleare degli ordigni atomici. Se lo schema di costruzione di una bomba atomica oggi e’ alla portata di tutti, nel senso che e’ ormai stato reso pubblico e chiunque può’ trovarlo, anche in rete (ad es. sul sito della Federation of American Scientists), l’aspetto principale è la quantità di plutonio (circa 3 Kg) necessaria. Il plutonio deriva dal combustibile utilizzato per la fissione nei reattori nucleari, ma quello ad uso militare richiede una successiva separazione. Nel mondo ci sono circa 400 reattori nucleari divisi in 20 paesi, e potenzialmente tutti questi possono avere il combustibile necessario per la costruzione di una bomba atomica. Attualmente risulta che solo gli stati in possesso della bomba atomica hanno un programma di produzione di plutonio ad uso militare, ma altri (come Giappone, Corea, Germania) conservano plutonio separato. Una recente foto satellitare ha mostrato come la Corea abbia probabilmente avviato un programma di costruzione della bomba atomica e di missili balistici.

I dati relativi alla presenza di bombe atomiche ad Aviano e a Ghedi Torre fanno riferimento al 1998 e sono citati da parecchie fonti; a seconda delle fonti i dati oscillano leggermente ma restano costanti i nomi delle postazioni.
Dal 1987 le basi devono soddisfare certi requisiti per ospitare le armi nucleari, il cosiddetto WS3 (Weapons Storage and Security Systems).
Nel 1998 le uniche basi italiane con sistemi WS3 erano Aviano e Ghedi Torre. Aviano ospita bombe atomiche dagli anni ’50, Ghedi dal 1963.
Negli anni precedenti, nel culmine della guerra fredda, l’Europa era piena di bombe (circa 7000) e 19 basi italiane ospitavano bombe atomiche. Non e’ noto quali fossero queste 19 basi, si dice solo che l’Italia era l’unico paese ad ospitare testate nucleari in tutti i tre tipi di base (esercito, aviazione e marina). E’ comunque certa la presenza di testate nucleari in quel periodo nelle basi di Aviano, Ghedi Torre, Rimini, Longare, Comiso, Gioia del Colle, La Maddalena.
(Fonte: Brokings Institution).

Le atomiche U.S.A. in Europa

Ramstein Germania 55
Buechel Germania 11
Lakenheath U.K. 33
Incirlik Turchia 25
Aviano Italia 18
Ghedi Torre Italia 11
Volkel Olanda 11
Kleine Brogel Belgio 11
Araxos Grecia 6
Totale 181

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